In sanità la comunicazione non è solo una questione di efficienza: incide direttamente sugli esiti per i pazienti e sulla stabilità della forza lavoro. Quando personale clinico, amministrativo e di coordinamento delle cure non riesce a comunicare chiaramente tra lingue diverse, il risultato sono errori nella documentazione, insoddisfazione del paziente e lacune nella conformità normativa. Molti sistemi sanitari si affidano inoltre a dipendenti immigrati o non madrelingua che ricoprono ruoli in prima linea e che vedono limitata la loro crescita professionale non per mancanza di performance, ma a causa delle barriere linguistiche. I programmi generici non affrontano il vocabolario clinico, i contesti sensibili o la diversità della forza lavoro che il settore sanitario richiede.